06/09/08 sabato- Si parte di nuovo con zerbino al seguito

questa mattina, di nuovo, i miei amici umani mi hanno caricato sull'auto nel trasportino a "gabbia di uccello" - quello per le vacanze - e siamo ripartiti tutti con borse, zaini, valigie, lettiera e... zerbino.
 
A proposito, non ti ho mai parlato del mio zerbino. In realtà tutto ebbe inizio quando era il loro zerbino (cioè quello dei miei umani) che come ogni zerbino che si rispetti, è collocato fuori dalla porta di casa e viene usato per pulirsi le suole delle scarpe prima di entrare. Io, quando ne avevo l'occasione, uscivo sul pianerottolo e mi soffermavo a lungo ad annusare e a grattare questo splendido tappetino, fatto con fibre vegetali, ruvido ai polpastrelli, a forma di gatto.



Paolo e Cristina notando quanto io ne fossi affascinato, decisero di portarlo dentro casa. E così il nostro appartamento divenne, credo, l'unico ad avere uno zerbino all'interno della porta invece che fuori. Molto comodo quando piove e io giocando lo sposto lontano!
 
Tornando a noi, dopo un lungo e, come al solito, penoso viaggio in auto, siamo arrivati in un luogo strano: c'erano prati verdi, alberi verdi scuro, sassi grandissimi (montagne, li chiamano gli umani), poche strade, poche macchine e case piccole. Tutto molto strano ma almeno si stava freschi.

Il paese si chiama Vigo di Fassa ma ci siamo arrivati troppo presto, l’appartamento, infatti, non era ancora pronto e così i padroni di casa ci hanno consigliato di riposarci un po’ nel giardino del minigolf lì vicino, sempre di loro proprietà.

Così dopo lo stress del viaggio, mi sono ritrovato in un ambiente all’aperto e non contenti di questo, i miei amici mi hanno fatto uscire dal trasportino perché pensavano che ormai avessi esaurito il bonus della ritenzione urinaria. Come al solito si sbagliavano perché noi gatti abbiamo un serbatoio elastico che si dilata o si restringe al bisogno. Durante il periodo dell’amore, ad esempio diventa piccolissimo per poter fare più danno intorno, durante i viaggi diventa praticamente illimitato. Mi sono guardato un po’ intorno ed ero in un prato assolato e, per cercare l’ombra, mi sono infilato tra un tronco d’albero e un brutto nano da giardino. Sono rimasto immobile lì ad osservare ed a sussultare per ogni rumore o movimento sospetto (ovvero per tutto!). Finalmente dopo un’ora, che mi è sembrata un’eternità, sono stato rimesso nel trasportino e liberato nel nostro nuovo appartamento.



Dopo aver soddisfatto i bisogni primari e cioè far entrare materia prima e far uscire il materiale di scarto, ho cominciato a perlustrare il nuovo territorio. Mi è sembrato subito un ambiente accogliente, silenzioso e protetto.



Forse questa sensazione era data dal rivestimento in legno dei muri e dal soffitto che in alcuni punti era più basso e inclinato e dal fatto che c’erano mille pertugi dove potersi nascondere e tendere gli agguati a malcapitati piedi e caviglie umane. Insomma era un ottima tana!


13/09/08 sabato- Fine delle vacanze in montagna

questa settimana non è stata male, come ti dicevo, l'appartamento pur essendo molto piccolo (quasi un unico ambiente) era caldo e accogliente anche per me. Comunque oggi ho fatto il viaggio di ritorno e ci siamo riportati a casa tutto, compreso lo zerbino.

Ah, casa dolce casa.


16/09/08 martedì- Compleanno di Alice

oggi è il compleanno della mia compagna di giochi, di lotte e di tante dolci coccole, la piccola Alice, che compie 8 anni.



Tanti auguri di cuore!