02/09/07 domenica – Comportamenti umani strani


oggi non voglio parlarti della mia malattia anche perchè non ho niente di nuovo da dire e quindi voglio riferirti, così tanto per fare due chiacchiere, il comportamento dei miei amici.

Cristina spesso quando mi vede o le vado vicino mi prende in braccio, mi da dei bacini sulla fronte e mi coccola dicendomi delle paroline dolci. Quando mi vede fare qualcosa o sono in una posizione buffa, corre via e torna con una scatoletta argentata e mi chiama o mi dice di stare fermo e poi, a volte, mi spara una luce negli occhi. Poi si allontana con l'aria soddisfatta. Boh!


Paolo, invece, mi fa gli agguati. Quando meno me lo aspetto mi corre incontro o mi lancia raso terra una sua ciabatta. Ormai ho capito e reagisco subito aggredendo la ciabatta o il suo piede. Hai presente Kato e l'ispettore Closeau de la Sùreté nei vecchi film della pantera rosa con Peter Sellers? Ecco, uguale.

Valli a capire questi umani!


10/09/07 lunedì – Ricaduta: tremolii e sbandamenti


da ieri avevo cominciato a dare alcuni segni di peggioramento e oggi, verso le 18.00, quando sono stato sul tavolo dell'ambulatorio per l'ultima puntura di antibiotico, dopo tre settimane di cura, ho iniziato a tremare e a perdere l'equilibrio vistosamente. Il veterinario, e non solo lui, era sconcertato. Paolo e Cristina sembravano del tutto privi di energia e non si capacitavano. Quel giorno erano stati tutto il giorno fuori casa e non si erano accorti del mio peggioramento.

Il veterinario non sapeva che dire e ha proposto un consulto da un neurologo. Mi mancava anche il neurologo!


11/09/07 martedì – Sintomi da avvelenamento?


Cristina, dietro il suggerimento di Laura, una collega che ama moltissimo i gatti, ha cercato in internet mettendo come parametri di ricerca: gatto, tremolii e sbandamento. La stragrande maggioranza di siti che sono saltati fuori parlavano di avvelenamento per ingestione di insetticidi o concimi o piante tossiche.


Ha imparato che ci sono tantissime piante tossiche per i gatti oltre le solite (Stella di Natale, Dieffenbachia, Oleandro, Tasso, ecc...) che possono provocare disturbi neurologici come l'azalea, che è presente nella nostra terrazza. Il gelsomino sia il Gelsemium sempervirens che il gelsomino giallo provoca incoordinazione, disturbi della vista, debolezza muscolare e altri. Naturalmente il gelsomino è presente in grande quantità in tutte e due le varietà.

Un altro dubbio che è venuto è per gli insetticidi, infatti nella terrazza erano state messe delle scatoline con all'interno del veleno per formiche. Le scatoline non le ho mai danneggiate né tanto meno ho mai mangiato delle formiche avvelenate però mi piace bere l'acqua dai sottovasi delle piante o leccare le pozzanghere della terrazza (siccome c'è un impianto di irrigazione automatica l'acqua esce spesso dai sottovasi in abbondanza).

Potrei avere ingerito anche dosi di concime o veleno per pidocchi (dato in pastiglie nella terra delle rose) sempre per aver bevuto l'acqua di scolo. Certo che se la causa del mio peggioramento è questa, sono proprio un pirla,  visto che in cucina ho a disposizione sempre una ciotola con acqua microfiltrata!

Cristina ha parlato di questi dubbi con Paolo e hanno convenuto che in effetti io le prime due settimane di antibiotico sono stato tenuto in casa al calduccio ma poi era venuto più caldo e mi avevano lasciato andare di nuovo in terrazza.  Il veterinario ha detto che è possibile e di provare a non farmi più andare in terrazza per qualche giorno per vedere se miglioro. Ha anche detto che probabilmente si sono sovrapposte due cause diverse: l'infezione che indubbiamente esisteva e il probabile avvelenamento.

Della serie: le sfighe non vengono mai sole.


13/09/07 giovedì – Disintossicazione "omeopatica"


non andando più in terrazza sono un po' migliorato ma i miei umani si aspettavano un miglioramento più marcato e così hanno deciso, in attesa del neurologo che è in vacanza, di aiutarmi a disintossicarmi dall'eventuale veleno ingerito con un rimedio omeopatico (Okoubaka D3). Cristina ha trovato il suo nome nel libro, preso in prestito alla biblioteca Sala Borsa di Bologna, Curare il gatto con l'omeopatia scritto da Hans Gunterwolff, un medico veterinario molto famoso in Germania (Edagricole - Edizioni Agricole della Calderini, 2001 Bologna).

Da oggi pomeriggio mi hanno cominciato a dare 5 gocce di Okoubaka in un po' d'acqua e poi con una siringa me le hanno date da bere. Inizialmente ogni 30 minuti fino a sera e poi dal giorno dopo 5 o 6 volte al giorno. Sono migliorato moltissimo: molti meno sbandamenti e tremori e più voglia di giocare e di muovermi. Dopo qualche giorno l'effetto è rimasto stazionario e così hanno smesso di darmele.


16/09/07 domenica – Compleanno di mia sorella Alice


la mia sorellina umana compie 7 anni. Tanti auguri cara Alice, ti voglio tanto bene!


17/09/07 lunedì – Aiuto al sistema nervoso con i fiori di Bach


a Cristina, che sa preparare "pozioni magiche" con i fiori di Bach, le è venuto in mente di darmi il Rescue Remedy che contiene una selezione di fiori scelti dallo stesso Bach che aiutano in tutti i casi di emergenza: incidenti, traumi di varia natura, malattia intensa, dolore forte, ecc...


Il Rescue Remedy (o Rimedio d'Emergenza) è utile per i gatti che non stanno bene soprattutto quando non si riesce a individuare la patologia e quindi diventa difficile trovare la cura giusta. Questo rimedio rilassa e toglie l'eventuale stato di shock o di sconforto provocato da un trauma o da un malessere grave. La mia umana ha pensato di somministrarmelo per i miei tremori e i miei scatti dovuti ad ipereccitabilità ai rumori anche di lieve entità e comunque per agevolare la mia guarigione e il mio stato generale.

In effetti, già da questo pomeriggio mi sento molto meglio: mangio con appetito, salto di più, gioco e soprattutto non barcollo quasi più e i tremori sono pressoché scomparsi.

W l'omeopatia e W i fiori di Bach!


23/09/07 domenica– Alti e bassi


purtroppo non sto ancora bene, metto male le zampine dietro soprattutto quando sono sul morbido, sul lettone o sul divano, ma a volte anche sul pavimento e così scivolo moltissimo. Stiamo aspettando che il mio veterinario fissi un appuntamento con il veterinario esperto in neurologia per vedere se almeno lui ci capisce qualcosa.


30/09/07 domenica– Pipì libera e bella


i miei umani sono un po' agitati con me per due motivi. Il primo è che non sto ancora bene: un giorno meglio, un altro giorno peggio, il secondo motivo è perchè ho cominciato a fare la pipì fuori dall'apposita vaschetta.

Non so perchè mi viene da fare così, è più forte di me. Forse avendo circa 6 mesi di età comincio ad avere un certo sconvolgimento ormonale (ma se sono ancora un cucciolone???) e lascio in giro per casa dei laghetti gialli preferibilmente sul parquet (che così acquisisce un odorino particolare) o a due centimetri dalla lettiera (così aggiungo al danno la beffa!). La cosa che fa più andare in bestia Paolo e Cristina è che naturalmente pesto tutto con le mie zampine e lascio le impronte odorose in giro per casa. Quando se ne accorgono mi acchiappano e mi puliscono le zampe con delle salviette (come le odio! mi rimangono tutte le zampe umide e profumate) e intanto mi fanno la ramanzina e mi portano a vedere la lettiera in bagno, poi puliscono il laghetto e i pavimenti, brontolando e lamentandosi. Suvvia in fondo si tratta di un po' di acquetta!

Sono pur sempre un gatto dolce, affettuoso che fa tante coccole e fusa a non finire.